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GLI ‘STATI GENERALI DELLA CORALITÀ ITALIANA’

Riflessioni e Proposte per il Mondo Corale del Futuro

Sabato 25 Gennaio 2020 si sono tenuti a Roma gli Stati Generali della Coralità Italiana che hanno visto la partecipazione della quasi totalità dei Presidenti delle Associazioni Corali Regionali, di numerosi componenti dei Consigli Direttivi e delle Commissioni Artistiche Regionali e naturalmente del Presidente FENIARCO, Ettore Galvani. Relatori di rilievo del mondo corale hanno portato la loro esperienza, fornendo spunti di riflessione e nuove idee, che sono sempre una buona base per rinnovarsi.

Perché indire gli Stati Generali della Coralità Italiana? Sicuramente per prendere coscienza del fermento che caratterizza attualmente il mondo corale, per creare momenti di confronto, di condivisione, per allargare il ventaglio di pensiero. Ma cominciamo dal principio. Ad aprire la mattinata è stata l’esposizione del Presidente Ettore Galvani che ha illustrato i nuovi progetti di cui si è occupata FENIARCO: l’implementazione della piattaforma digitale italiacori.it, che ha l’intento di  dare visibilità a tutti gli associati e costituisce un vero e proprio motore di ricerca della coralità; la pubblicazione di Giro Giro Canto 6 e 7 e il volume Voci & Tradizioni Emilia Romagna, frutto di una ricerca etnomusicologica, a cura di Giacomo Monica e Daniele Venturi, volta a non disperdere il ricco patrimonio corale della nostra regione.  Relaziona poi Sonja Greiner, Segretario Generale di European Choral Association – Europa Cantat, illustrando la storia della Associazione, gli obiettivi, le attività. A seguire si sono alternati al tavolo dei relatori i presidenti o i membri del consiglio direttivo delle diverse regioni che hanno illustrato ciascuno un progetto caratteristico, realizzato o in divenire. Il Presidente AERCO, Andrea Angelini ha illustrato la rassegna Voci nei Chiostri, momento importante per tutti i cori associati che hanno l’opportunità di comunicare la propria passione per la musica ed il canto in luoghi suggestivi ed affascinanti. Interessanti spunti sono venuti dai diversi interventi che si sono susseguiti con disciplinata celerità.

A due passi dal Centro Congressi Cavour ci siamo ritrovati per il pranzo, per riprendere poi il programma predisposto per il pomeriggio denominato Quadri di Coralità, che prevedeva due gruppi di lavoro. In sintesi, al tavolo tecnico sono emerse queste riflessioni: FENIARCO e l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia intendono stipulare un accordo, entro il mese di Febbraio, per favorire la partecipazione di ensemble e gruppi corali in manifestazioni ed eventi diffusi su tutto il territorio nazionale, che vengono praticamente organizzati durante tutto l’anno; La Festa della Musica, nata in Francia ed estesa poi a tutti i Paesi Europei, che si celebra ogni anno il 21 Giugno, nel giorno del solstizio d’estate, è un grande progetto dedicato al piacere di fare musica senza barriere di luoghi, generi, protagonisti e vede una partecipazione in continua crescita; Pierfranco Semeraro, Presidente ARCOPU, ha riportato la sua esperienza del coro a scuola, le strategie da intraprendere per coinvolgere i dirigenti scolastici nella realizzare di un lavoro volto a far appassionare i bambini al canto corale; Il Vice-Presidente FENIARCO Luigi Gnocchini ha sottolineato l’importanza della formazione del direttore, fulcro e motore per la crescita musicale e sociale di ogni coro e ha suggerito di creare una rete nazionale dei corsi di formazione in modo che possano essere facilmente fruibili; si è passati poi all’argomento relativo alle partiture, soprattutto quelle dei compositori contemporanei italiani ed alle modalità di reperire gli spartiti secondo criteri etici; viene poi sottolineata la forte valenza sociale ed aggregativa del coro, sempre, ma soprattutto in momenti e in contesti particolarmente difficili per la collettività; Carlo Berlese, Presidente USC-FVG ha ribadito che lo spirito di appartenenza è una efficace leva  per coinvolgere i giovani cantori in nuovi progetti corali. Al tavolo artistico, i relatori si sono occupati delle competenze che deve possedere oggi un direttore di coro, gli studi da intraprendere per un efficace percorso formativo; Daniele Venturi, membro della Commissione Artistica Nazionale ha riportato la propria esperienza di compositore di fronte alle elaborazioni popolari ed alla nuova produzione corale; sono stati analizzati i repertori, sempre più variegati, che definiscono la vera essenza del coro; viene raccontata l’esperienza del Coro Giovanile Italiano, luogo di rinascita per la realtà corale.

Dopo lo spazio dedicato alle domande, è stata data voce ai coristi: il concerto conclusivo della giornata si è tenuto nella bella cornice della Chiesa Evangelica Metodista e ha visto la partecipazione del Coro Lavinium, diretto da Fabrizio Vestri, del Coro Diapason dei Castelli Romani, diretto da Fabio De Angelis e del Vocalia Consort di Roma, diretto da Marco Berrini. La delegazione AERCO, forse la più numerosa tra quelle presenti, è rientrata poi alle proprie destinazioni: in treno c’è chi riflette sulla giornata, chi ascolta musica, chi si appisola. Sicuramente è stato un evento costruttivo.

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Annamaria Fonti

Corista del Coro Carla Amori di Rimini.

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