La seconda edizione di Borghi in…cantati

In copertina: Longiano, Santuario del SS. Crocifisso, Corale Antonio Vivaldi

Pieve di Cento (BO)

Che pomeriggio, oggi a Pieve di Cento! Vi devo raccontare com’è andato il pomeriggio dello scorso 27 settembre, una maratona musicale e culturale, decisamente coinvolgente.

Si è partiti alle 16 in punto nella Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore, con il saluto da parte del Sindaco, Luca Borsari. A esibirsi c’era il Coro GIOI di Imola. Sapete com’è nato? Da un compositore e direttore, Sebastiano Cellentani, e da un gruppo delle sue ragazze delle medie nel 2021! Hanno cantato un po’ di tutto, canzoni pop, musica più classica e musica sacra. Una bella energia giovane che ha trasferito una grande emozione, giusto per iniziare.

Poi, subito dopo, ci siamo spostati al Teatro Comunale per le 17. Lì è toccato all’Ensemble Flos Musicae. Tutti professionisti, tutti under 30, un gruppo tosto, internazionale, che propone musica ricercatissima. Hanno un’attenzione maniacale per come si suonava la musica antica, figuratevi che erano in Teatro già alle 10 per provare musiche, testi e regia.

Pieve di Cento, Teatro Comunale A. Zeppilli,Ensemble Flos Musicae

Pieve di Cento, Teatro Comunale A. Zeppilli, Ensemble Flos Musicae

Il programma prevedeva infatti un’esecuzione scenica e in costume d’epoca della Barca di Venetia per Padova, una raccolta di madrigali di Adriano Banchieri. Roba da intenditori, ma davvero affascinante e divertente, soprattutto in un contesto come il Teatro Comunale di fine ‘600 (lo stesso secolo in cui furono composti questi madrigali).

Infine, alle 18, tappa alla chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano. Qui ci aspettava il Coro La Rocca di Gaggio Montano. Questi sono i veterani! Fondati nel 1976, praticamente 49 anni di attività. Il loro lavoro è stato incredibile: hanno fatto una ricerca sul campo e hanno recuperato ben 1250 cante popolari della loro zona! Un lavoro di pazienza e amore, portato avanti soprattutto grazie al maestro Giorgio Vacchi che le ha trascritte tutte. Sentire quelle voci che riportano in vita la tradizione è stato veramente emozionante.

Pieve di Cento, Chiesa dei SS. Rocco e Sebastiano, Coro La Rocca di Gaggio Montano

Pieve di Cento, Chiesa dei SS. Rocco e Sebastiano, Coro La Rocca di Gaggio Montano

E sapete la ciliegina sulla torta? A fare da filo conduttore, a portarci da un posto all’altro, c’era Roberto Serra dell’associazione “Succede Solo a Bologna”. Lui, che si definisce un “profesåur” di dialetto bolognese (l’ha detto proprio così!), ci ha intrattenuti con la storia, i personaggi e gli aneddoti dei luoghi. E il bello? Tutto rigorosamente in dialetto! Imparare il bolognese con ironia e amore, proprio come dice lui.

Insomma, grazie alla collaborazione e sinergia tra AERCO, la Pro Loco, il Comune ed il Parroco, abbiamo trascorso un pomeriggio intenso, tra voci giovani, professionisti di alto livello, tradizione secolare e la simpatia del dialetto. Non poteva andare meglio.

Pieve di Cento, Chiesa Collegiata di S. Maria Maggiore, Coro GIOI

Pieve di Cento, Chiesa Collegiata di S. Maria Maggiore, Coro GIOI

Stefano Ledda, delegato AERCO per la provincia di Bologna

Bobbio (PC)

A Bobbio, splendido borgo della Val Trebbia, nel piacentino, sabato 11 ottobre 2025 si è vissuto un pomeriggio musicale ricco di emozioni e vivacità culturale grazie alla Rassegna “Borghi in… cantati” proposta da AERCOcon la direzione artistica di Ilaria Cavalca e Silvia Perucchetti.

Il programma ha visto impegnate tre formazioni corali (delle 17 iscritte nella sezione piacentina), ognuna delle quali si è esibita in location diverse rese disponibili dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Sandro Pasquali. Tre le maestose e caratteristiche chiese in cuii cantori hanno presentato repertori di genere vario, dal sacro al profano: tre brevi concerti itineranti per conoscere anche le bellezze del territorio ospitante. Ad aprire la rassegna I Cantori di Casaliggio e il loro coro giovanile Free Spirit, diretti da Rossella Pecoli, che hanno inondato le navate del Duomo di Bobbio con le melodie sacre di F. Caudana, A. Pärt, L. Viadana. Dopo un breve tragitto fra i vicoli del centro eccoci nell’austera Chiesa di S. Lorenzo con il coro Gerberto di Bobbio diretto da Edo Mazzoni. Il coro maschile ha entusiasmato il pubblico con ritmi esotici di H. Belafonte e con brani più raccolti di B. De Marzi e M. Maniero. Ultima tappa nell’abbazia di S. Colombano, che ha accolto I Tasti Neri guidati da Caterina Granelli: programma vario ed effervescente in compagnia di E. Morricone, I Beatles e H. Mancini.

Bobbio, Duomo, Cantori di Casaliggio e Free Spirit

Bobbio, Duomo, Cantori di Casaliggio e Free Spirit

 

Grande seguito di pubblico per tutti e tre i concerti, apprezzati per qualità ed originalità.

Presente l’assessore alla cultura Patrizia Marchi che ha portato i saluti del Sindaco e rivolto parole di vivo ringraziamento ai cori e ad AERCO auspicando la continuità del progetto.

Mariuccia Beria, la simpatica guida turistica, ha illustrato le bellezze architettoniche del luogo.

Bobbio, S. Colombano, Coro I Tasti Neri

Bobbio, S. Colombano, Coro I Tasti Neri

Patrizia Bernelich delegata AERCO per la provincia di Piacenza

Bobbio, Chiesa di S. Lorenzo, Coro Gerberto di Bobbio

Bobbio, Chiesa di S. Lorenzo, Coro Gerberto di Bobbio

Longiano (FC)

Un modo diverso di vivere un incontro corale, che arricchisce coristi, maestri e pubblico.

Il magnifico pomeriggio tra musica e storia, svoltosi domenica 26 ottobre a Longiano (FC), ha preso avvio nella suggestiva cornice del Santuario del Santissimo Crocifisso. Qui il numeroso pubblico è stato accolto dal saluto iniziale di Frà Nicola Zuin, giunto a Longiano appena due settimane prima, dall’interessante presentazione del luogo a cura della guida turistica Franco Milandri di Gatteo e dal saluto di Milena Lombardi, presidente della Corale “Antonio Vivaldi” di Gambettola, diretta da Rosita Pavolucci. Subito ci si immerge nel magico mondo di diversi autori, da Palestrina e Arcadelt fino ai contemporanei John Leavitt e Ola Gjeilo. Un programma interamente sacro, a sottolineare il valore spirituale, culturale e storico del luogo. Al termine, la guida ha accompagnato il pubblico e i coristi verso il secondo appuntamento della giornata, passando davanti al Rifugio Bellico, risalente alla primavera del 1944, e al rinnovato Giardino Giannini. Giunti al secondo sito concertistico, la meravigliosa vista che si gode dalla corte del Castello Malatestiano ha fatto da cornice all’ultima introduzione della guida, prima del secondo concerto, tenuto dal Coro Giovanile “ARS AUREA” di Budrio di Longiano, diretto da Marco Lombardi. Nella sala interna del castello, il pubblico si è stretto per ascoltare comodamente le note del coro, tra brani madrigalistici, tradizionali e di musica sacra contemporanea. Spiccano gli autori Gastoldi, Donato, Gray, Todd, Anglea e Martin. La giornata si è conclusa con un sentito ringraziamento da parte dell’assessore alla cultura Sonia Bettucci e con un caloroso applauso del pubblico, che ha lasciato la sala arricchito di storia, cultura e musica.

Marco Lombardi

delegato AERCO per la provincia di Forlì-Cesena

a cura di

Stefano Ledda, delegato AERCO per la provincia di Bologna

Patrizia Bernelich, delegata AERCO per la provincia di Piacenza

Marco Lombardi, delegato AERCO per la provincia di Forlì-Cesena