Era il 2005 quando Feniarco ha iniziato a riflettere sull’idea di offrire una polizza assicurativa per i cori con l’intento di tutelare la salute dei cantori e garantire la tranquillità dei presidenti.

La prima convenzione, attivata per l’anno 2006, è stata stipulata con Milano Assicurazioni (diventata in seguito Unipol SAI), sede di Udine. All’inizio le modalità di adesione erano piuttosto ‘artigianali’: le richieste venivano inviate tramite lettera, fax o, più raramente, e-mail.

I cori che hanno aderito furono poco più di un centinaio.

Dieci anni dopo, nel 2015, Feniarco ha deciso di aggiornare la polizza, scegliendo Cattolica Assicurazioni, con l’Agenzia Cavarretta di Parma, specializzata nel Terzo Settore. La nuova convenzione offriva massimali più adeguati e una copertura più completa, includendo rischi legati agli infortuni, alle malattie e alla responsabilità civile verso terzi, oltre alla protezione patrimoniale del presidente del coro.

Nel 2020 l’adesione e il rinnovo della polizza sono stati completamente digitalizzati attraverso il portale Italiacori, sebbene inizialmente il passaggio a un sistema online più complesso abbia suscitato qualche difficoltà. Con il tempo, però, il portale è diventato molto più intuitivo: oggi oltre 1300 cori hanno familiarizzato con il sistema e lo trovano estremamente comodo. Attraverso il portale, infatti, è stato possibile non solo rinnovare l’assicurazione in modo automatico, ma anche scaricare il certificato di adesione e l’elenco degli assicurati.

Inoltre, questa polizza ha risposto pienamente alle disposizioni del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), che obbliga le associazioni iscritte al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) a coprire con un’assicurazione i propri volontari. Feniarco ha anticipato questa evoluzione normativa, invitando i cori a dotarsi di una copertura assicurativa ancor prima che la legge diventasse vincolante, offrendo così un servizio utile e proattivo per gli associati.

La polizza copre una vasta gamma di situazioni, tra cui:

infortuni e malattie che si verificano durante le attività del coro (prove, concerti, concorsi, rassegne, ecc.); sono inclusi anche gli incidenti che accadono durante il tragitto tra la casa degli assicurati e il luogo dell’attività;

attività extramusicali: la polizza protegge anche le attività non strettamente musicali, come riunioni del consiglio direttivo, visite a mostre, pranzi o cene sociali, e l’organizzazione di eventi;

responsabilità civile verso terzi, inclusi i danni causati a persone esterne o ad altri membri del coro; inoltre, la polizza include la responsabilità civile derivante dalla proprietà e conduzione della sede del coro, nonché la responsabilità civile del presidente e del consiglio direttivo per danni a terzi o danni patrimoniali verso l’associazione stessa;

altri collaboratori: è possibile estendere la copertura assicurativa a qualsiasi altra figura che svolga attività per il coro, come accompagnatori, dipendenti o collaboratori.

Un servizio completo, efficiente e puntuale grazie alla collaborazione con Assibro Srl, intermediario dell’Agenzia Cavarretta per la gestione della polizza Feniarco-Cattolica.

Se il tuo coro non ha ancora provveduto ad assicurarsi, è arrivato il momento di farlo!

Proteggere il coro è proteggere la nostra passione. Sottoscrivere un’assicurazione significa avere la serenità di concentrarsi sulla musica, sapendo che ogni imprevisto è coperto. Un coro unito è un coro sicuro: con una polizza dedicata possiamo affrontare qualsiasi sfida senza paura. Per il nostro futuro, per la nostra sicurezza, per la nostra armonia: scegli l’assicurazione e canta con tranquillità!

Tutte le informazioni dettagliate sulla polizza e sulle modalità di adesione sono disponibili sui siti Feniarco e Aerco, nella sezione “Servizi”.