3a edizione del Concorso Internazionale per Direttori di Coro “Romano Gandolfi”. Parma 24-26 novembre 2023.

In copertina: I Tre vincitori_da sinistra_ Sanders Lau (Hong Kong) Leiu Tönissaar (Estonia) Tom Varl (Slovenia)

 

Chi ha vinto la 3a edizione del Concorso “Gandolfi”?

Ve lo dirò tra un po’. Prima lasciatemi raccontare un po’ di fatti, numeri, persone che, messi insieme, fanno capire cosa è stata questa edizione.

Partiamo con il dire che AERCO Associazione Emiliano-Romagnola Cori APS, quando ha indetto il bando internazionale, ha raccolto oltre 80 adesioni provenienti da ogni angolo del pianeta.

Il Direttore Artistico del Concorso Andrea Angelini e la Commissione Artistica di AERCO hanno quindi dovuto selezionare i 16 concorrenti che si sarebbero sfidati a Parma a fine novembre. Non è stato facile ma alla fine la rosa dei nomi è stata definita. Cina, Venezuela, Lituania, Hong Kong, Regno Unito e Italia, sono solo alcune delle nazionalità dei concorrenti.

Sono stati poi selezionati i Cori laboratorio: Ingenium Ensemble (Slovenia) per la musica antica, Corale “Giuseppe Verdi” di Parma per il repertorio corale lirico, Coro Giovanile dell’Emilia-Romagna per il repertorio contemporaneo, Giovani Voci di Bassano di Bassano del Grappa per il repertorio per voci bianche, Schola Ecce per il gregoriano e infine En Kör (Svezia) per la musica da camera.

Safarek Krisztián (Ungheria)

Dulcis in fundo, la giuria, presieduta da Tim Sharp (USA) e composta da Darius Lim (Singapore), Sebastiano Rolli (Italia), Walter Marzilli (Italia), Stephen Layton (UK), Marialuce Monari in qualità di rappresentante della Commissione Artistica di AERCO e infine Luca Scaccabarozzi (Italia) giurato in quanto vincitore della scorsa edizione del Concorso (lo prevede il Regolamento).

Importante è stata la collaborazione con il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Quest’edizione si è tenuta infatti, interamente all’interno del bellissimo complesso architettonico (ex monastero). La Sala “Verdi” e il l’Auditorium del Carmine, sono stati i luoghi perfetti per vedere i giovani direttori lavorare con i cori laboratorio.

Pietro Consoloni (Italia) riceve dal dott. Enzo Molina (LILT) e da Paolo Zaccarini il premio speciale ‘Romano Gandolfi’

Il primo incontro tra i vari protagonisti del Concorso è avvenuto durante la conferenza stampa alla presenza dei candidati e della giuria, presso la Sala Consiliare del Comune di Parma. Alla presenza dell’Assessore alla Cultura Dott. Stefano Lavagetto e della Presidente della Commissione Cultura del Comune di Parma Gabriella Corsaro, sono stati presentati i 16 concorrenti: Anastasiia Shchyrba – Ucraina, Tzu-Han Ann Chen – Taiwan/Canada, Brian Dungan – Irlanda, Dong Chuanhong – Cina, Krisztin Safarek – Ungheria, Katherine Chan – Australia/USA, Leiu Tõnissaar – Estonia, Małgorzata Łukasik – Polonia, Mario Lo Russo Henriquez – Venezuela, Matteo Guerrieri – Italia, Monika Grigaitytė – Lituania, Pietro Consoloni – Italia, Sanders Lau – Hong Kong, Tom Varl – Slovenia, Yuan Ziqi – Cina, Yuto Yamaguchi – Giappone.

La prima selezione (da 16 a 8 concorrenti) è avvenuta attraverso la prima fase del concorso, che ha visto tutti cimentarsi con il repertorio antico e il Coro Lirico. Il giorno successivo, la seconda fase eliminatoria, ha portato da 8 a 6 il numero dei concorrenti, è avvenuta sulla base della nuova selezione basate sul repertorio contemporaneo e di voci bianche. La finale ha quindi visto gli ultimi selezionati, affrontare il canto gregoriano e la musica da camera.

I 3 finalisti designati sono stati Sanders Lau, Leiu Tõnissaar e Tom Varl.

Il Presidente della Giuria Tim Sharp (USA) premia il primo vincitore Sanders Lau (Hong Kong)

L’emozione era palpabile quando hanno dovuto dirigere un brano ciascuno durante il concerto finale, con il coro En Kör, all’interno del meraviglioso Auditorium del Carmine, di fronte ad un pubblico attento e caloroso.

Ma è giunto il momento di proclamare il vincitore. La giuria ha decretato che il primo premio deve essere assegnato a Sanders Lau.  Direttore artistico e il fondatore di NOĒMA, un rinomato coro da camera a Hong Kong, nutre un particolare interesse per le esecuzioni di musica antica basate su documentazioni storiche. La sua formazione comprende lauree ottenute presso l’Eastman School of Music e la Chinese University of Hong Kong. Il suo impegno principale è quello di formare e ispirare la prossima generazione di leader nel mondo corale.

Al secondo posto Leiu Tõnissaar. Nata nel 1998, ha avviato i suoi studi di direzione corale al Liceo Musicale di Tallinn. Nel 2017, ha proseguito il suo percorso accademico nel programma di laurea presso l’Accademia Estone di Musica e Teatro (EAMT) conseguendo una laurea con lode nel 2020.

 

 

3° Concorso Internazionale di Direzione Corale Romano Gandolfi: Tzu-Han Chen (Taiwan) dirige il Coro Giovanile dell’Emilia-Romagna

Leiu ha accumulato preziose esperienze lavorando con vari cori giovanili e amatoriali. Attualmente, svolge un ruolo attivo come direttrice del coro da camera estone Avis Animi, un ensemble dedicato alla creazione e all’esecuzione di nuove opere corali.

Al terzo posto, Tom Varl. È un giovane compositore, direttore di coro e pedagogo Willems di origine slovena. Nei recenti anni ha dimostrato il suo talento come direttore in svariati concorsi corali e di direzione, e ha collaborato con cori sia nazionali che internazionali. Nel luglio 2021 ha ottenuto il primo posto nel prestigioso concorso internazionale Aegis Carminis di Capodistria, mentre alla fine di maggio 2022 ha conquistato il terzo premio nel concorso nazionale di direzione d’orchestra. Varl ha iniziato i suoi studi di teoria musicale e canto al Conservatorio di Musica di Lubiana (KGBL), e successivamente ha continuato la sua formazione presso l’Accademia di Musica di Lubiana, ottenendo diplomi in composizione, teoria musicale e direzione corale.

Infine, sono stati consegnati i premi speciali. A Pietro Consoloni il “Premio Gandolfi”, assegnato dal Centro Studi “Romano Gandolfi” – La Favorita del Re in collaborazione con LILT e Comune di Medesano (PR), in quanto artisticamente più simile al maestro Gandolfi. A Sanders Lau è stato invece assegnato il premio per il miglio approccio alla Musica Hregoriana, conferito dalla Schola Ecce.

Particolarmente apprezzati sono stati i concerti organizzati a latere del Concorso. L’Ensemble Ingenium ha risuonato meravigliosamente all’interno della Chiesa di San Rocco, proponendo un programma di musiche contemporanee e antiche di autori europei, con un particolare occhio di riguardo nei confronti della musica di autori sloveni. Il Coro Giovanile dell’Emilia-Romagna, diretto da Daniele Sconosciuto e la Corale Contrappunto di Medesano (paese natale del M° Gandolfi) diretto da Maria Laura Di Gennaro, hanno condiviso il magnifico spazio della Chiesa di S. Cristina, proponendo un concerto applauditissimo di brano molto eterogenei, che spaziavano dalla polifonia Sudamerica a brani sacri contemporanei di grande suggestione.

Una menzione speciale va a En Kör, giovane formazione svedese che, nel concerto finale, ha proposto brani di rara bellezza e complessità incantando il pubblico, i concorrenti del concorso e la giuria.

Infine, va segnalato l’apprezzatissimo Study Tour, gestito dalla Prof.ssa Ilaria Poldi, la quale ha condotto per mano una decina di direttori di coro, musicisti e appassionati di coralità, all’interno delle maglie del concorso, prodigandosi in spiegazioni tecniche-artistiche, studiando insieme la partitura eseguita dai vari candidati e commentando le scelte direttoriale attuate dai concorrenti.

Tutto ciò che ho raccontato, e molto altro, è possibile rivedere e ascoltare nei video pubblicati sulla pagina YouTube di AERCO. 

Appuntamento al 2025 con la 4a edizione!