Cantare le gesta di Matilde di Canossa
In copertima: Il Coro In Canto diretto da Francesco Trapani impegnato in una rievocazione storica matildica (foto di Francesco Mantovani)
La contessa Matilde di Canossa non avrebbe mai pensato che un coro potesse cantare, dal vivo, le sue imprese storiche. Invece, proprio il nostro Coro In Canto di Reggio Emilia è stato artefice di tale evento sia nel pomeriggio dello scorso 23 maggio quando, sui campi del Castello del Bianello di Quattro Castella (RE), la cittadinanza con fiaccole accompagnava l’intronizzazione della contessa Matilde, cantata Domina Alta; successivamente, la rievocazione storica della battaglia della Nebbia del 1092 poneva in campo le soldatesche di Enrico IV e i valorosi guerrieri di Matilde. Il Coro, in costumi monacali, accompagnava gli eventi con opportuni canti in gregoriano, raccomandando alla Madonna le anime di coloro che difendevano Matilde. Un’esperienza unica per il nostro Coro: nelle precedenti 59 edizioni non vi era stato nulla di simile, ed è stato come partecipare dal vivo all’evento storico.
Il giorno seguente la celebrazione della Messa, celebrata con costumi dell’epoca, vedeva Matilde ed Enrico riappacificarsi davanti agli emissari di papa Gregorio VII, mentre il Coro In Canto invocava lo Spirito Santo in un accorato lava quod est sordidum, riga quod est aridum, sana quod est saucium; a quel tempo era, per l’appunto, la domenica di Pentecoste, perché questa pace potesse essere duratura per affratellare i popoli al di sopra di ogni interesse politico ed economico.
Chissà se lo si potrebbe fare anche oggi…



