In copertina: Il Gruppo Vocale Garda Trentino di Riva del Garda (TN) diretto da Enrico Miaroma al Concorso Corale Nazionale Giuseppe Savani di Carpi 2026 (foto di Francesca Bocchia)
La quinta edizione del Concorso Corale Nazionale “Giuseppe Savani” ha riunito diciotto formazioni da tutta Italia. A vincere il Gran Premio AERCO è stato l’Aeolian Vocal Ensemble di Palermo.
Che il Savani fosse tornato a Carpi lo si capiva già dalle strade, prima ancora che dal palco. Tra il 1° e il 3 maggio bastava fare due passi sotto i portici per imbattersi in gruppetti di cantori che ripassavano un attacco, sistemavano una vocale davanti a un caffè o canticchiavano fingendo distrazione, come se non stessero provando, appunto.
Diciotto cori da diverse regioni italiane hanno raggiunto la città per questa edizione 2026 organizzata da AERCO, l’Associazione Emiliano-Romagnola Cori. Tre giorni di esecuzioni, ascolti, incontri e le immancabili discussioni sui decimali: perché il concorso è musica e confronto, certo, ma davanti a una classifica anche il corista più spirituale ritrova improvvisamente una spiccata vena aritmetica.
Per la prima volta quest’anno il Savani non ha potuto contare sul Teatro Comunale, sede storica della manifestazione, chiuso per i lavori di restauro ancora in corso. Mancava, e si sentiva, uno dei luoghi a cui la manifestazione è più legata. Il Concorso ha però ritrovato casa nell’Auditorium San Rocco, che pur essendo uno spazio diverso ha saputo accogliere bene voci e pubblico. In attesa di tornare nel teatro restaurato, la musica ha fatto quello che le riesce meglio: adattarsi senza perdere identità. Carpi resta comunque una città che si presta bene a un concorso corale: abbastanza raccolta da far incrociare i gruppi più volte al giorno, ma ricca di scorci: Piazza dei Martiri, il Palazzo dei Pio, i portici, che danno a chi arriva la sensazione di muoversi in un centro storico vero. I cori si riconoscono dalle cartelline e da quello sguardo un po’ guardingo tipico di prima di una gara. Poi arriva il concerto, e la diffidenza dura giusto il tempo del primo applauso.
L’Auditorium San Rocco, sede Concorso Corale Nazionale Giuseppe Savani_ di Carpi 2026 (foto di Francesca Bocchia)
Dietro le quinte, l’organizzazione coinvolge la Provincia di Modena, l’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine e la rete FENIARCO, con il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Regione Emilia-Romagna, fondamentale per tenere in piedi un montepremi significativo. Vale la pena ricordarlo: un concorso vive di entusiasmo e volontariato, ma le sale, l’ospitalità, i premi e i servizi non si pagano con una buona intonazione, per quanto impeccabile.
Venerdì 1° maggio è stato il giorno dell’arrivo, chiuso la sera da un festival non competitivo, un modo per entrare gradualmente nel clima del concorso senza pensare subito ai voti. La gara vera è iniziata sabato con le categorie di musica sacra, musica popolare e repertorio spiritual/pop/gospel, seguite da un’altra serata di festival libero. Domenica mattina è toccato alla musica profana, e nel pomeriggio le formazioni selezionate sono tornate in scena per il Gran Premio.
Nella categoria dedicata alla musica profana ha vinto il Gruppo Vocale Garda Trentino, davanti all’Aeolian Vocal Ensemble di Palermo e al Coro Femminile Controcanto di Brescia, tre risultati molto ravvicinati, a dimostrazione del livello della gara. Al Garda Trentino è andato anche il Premio FENIARCO, per l’intensità con cui ha affrontato Guerra di Giovanni Durighello.
Nella musica sacra ha prevalso proprio il Controcanto di Brescia, seguito dal Gruppo Vocale Ottava Nota di Trento e dal Coro Giovanile Ison di Roma.
Il punteggio più alto delle quattro categorie è arrivato dallo spiritual/pop/gospel: a vincere sono stati gli Alterati in Chiave Vocal Ensemble di Novara, davanti al One Soul Project Choir di Brescia e agli Old Spirit Gospel Singers di Milano. Alla direttrice del One Soul Project, Elisa Rovida, è andato il premio per il miglior direttore, un riconoscimento a una conduzione capace di tenere insieme energia e controllo.
Nella musica popolare ha vinto l’Aeolian Vocal Ensemble di Palermo, davanti agli Alterati in Chiave e al Coro Maschile Sesta Eccedente di Brescia.
Il Gruppo Vocale Garda Trentino di Riva del Garda (TN) diretto da Enrico Miaroma al Concorso Corale Nazionale Giuseppe Savani di Carpi 2026 (foto di Francesca Bocchia)
A conquistare il Gran Premio, appunto, è stato l’Aeolian Vocal Ensemble, che arrivava già forte del primo posto in categoria popolare e del secondo in musica profana. Nell’esibizione conclusiva ha convinto per qualità vocale, maturità interpretativa e capacità di muoversi tra repertori diversi senza perdere una propria voce riconoscibile.
A giudicare è stata una giuria presieduta dal direttore maltese Christopher Muscat, con Serena Marino, Giovanna Facilla, Roberto Maggio e Luciano Fiore, chiamati a mettere in numeri cose non sempre facili da misurare: intonazione, ritmo, scelta del programma, coerenza stilistica, capacità di comunicare. Dietro ogni esecuzione ci sono mesi di prove e chilometri di viaggio, e poi basta salire sul palco perché la consonante curata per settimane decida di prendersi una pausa proprio lì. Il punteggio non racconta tutto questo, ma un buon giudizio sì, quando è accompagnato da osservazioni utili al percorso del coro.
Il Savani resta stabilmente tra i concorsi selezionati da FENIARCO per l’accesso al Gran Premio Corale Italiano, non una novità di quest’edizione, ma la conferma di una credibilità costruita nel tempo, edizione dopo edizione.
Domenica sera, quando l’ultimo gruppo ha lasciato l’Auditorium San Rocco, Carpi ha ripreso il suo ritmo. Sono rimaste le classifiche, qualche cartellina dimenticata su una sedia, i programmi pieni di annotazioni a matita. Il Teatro Comunale era ancora chiuso dietro i suoi ponteggi, ma la città aveva comunque trovato un posto dove far cantare diciotto cori. Voci arrivate da Palermo, Brescia, Trento, Roma, Novara e da molte altre città, che per tre giorni avevano cantato per vincere, sì, ma anche solo per ascoltarsi e scoprire qualcosa di nuovo sul proprio modo di fare musica.
One Soul Project Choir diretto da Elisa Rovida al Concorso Corale Nazionale Giuseppe Savani_ di Carpi 2026 (foto di Francesca Bocchia)
Concorso Corale Nazionale “Giuseppe Savani” di Carpi V ed. (2026)
I vincitori delle categorie:
• Categoria A, Musica profana: Gruppo Vocale Garda Trentino (TN)
• Categoria B, Musica sacra: Coro Femminile Controcanto (BS)
• Categoria C, Spiritual/Pop/Gospel: Alterati in Chiave Vocal Ensemble (NO)
• Categoria D, Musica popolare: Aeolian Vocal Ensemble (PA)
Gli 8 cori finalisti del Gran Premio:
• Gruppo Vocale Garda Trentino (TN)
• Gruppo Vocale Giovanile Emil Komel (GO)
• Coro Femminile Controcanto (BS)
• Gruppo Vocale Ottava Nota (TN)
• Alterati in Chiave Vocal Ensemble (NO)
• One Soul Project Choir (BS)
• Aeolian Vocal Ensemble (PA)
• Coro Maschile Sesta Eccedente (BS)
Vincitore assoluto del Gran Premio:
• Aeolian Vocal Ensemble, diretto da Monica Faja
Premi speciali:
• Premio FENIARCO: Gruppo Vocale Garda Trentino per l’intensa esecuzione di Guerra di G. Durighello
• Premio Miglior direttore: Elisa Rovida (One Soul Project Choir)






